Se ti interessano le mie creazioni o se vuoi chiedermi qualsiasi cosa riguardo i miei articoli contattami a mondocipi[at]yahoo.it

domenica 26 luglio 2009

TRASLOCO BLOG

Questo non mi permette di avere un'area privata, l'altro sì (anche se sono dovuta un po' impazzire per ottenerlo).
E l'area privata mi permette di aggiornare un solo blog invece di mille, a seconda dei lettori.
Quindi da oggi mi trovate a questo indirizzo
http://tuttigiorni.altervista.org/
con tutte le mie creazioni ed i fallimenti, esattamente come qui, ma in più anche una parte della mia vita non-creativa e, per pochi selezionatissimi fortunati (?), sprazzi e scorci di qualcosa di più personale.
(qui continuo a passare finchè non ho aggiornato la blogroll di là per tenermi aggiornata sui vostri blog, ma gli aggiornamenti li faccio solo di là e conto di unirci anche il to-do-blog)
Commenti e consigli come sempre sono bene accetti, sia di qua che di là.
A presto.
CiPi

mercoledì 22 luglio 2009

FINITO!!!

Il lavoretto che stavo facendo l'ho finito ieri e oggi dovrebbe partire.
Spero che arrivi sano e salvo e che poi piaccia alla destinataria.
L'amore c'è, e lei lo sa, ma l'amore da solo non basta per creare qualcosa di decente e pubblicamente esponibile.

Non starò tranquilla finchè non l'avrà ricevuto, ma intanto che ho finito mi sento un pochino più leggera.

E adesso inizio a cercare qualche idea per fare qualcosa per me e/o per mio figlio e/o per la mia "nuova" casa (che i lavori dovevano iniziare oggi e invece sono stati rimandati AARRGGHH).

Sì, ma... cosa???

Mi sono incastrata parecchio col QAL di OrcaLoca ummamma Orkuccia bella, non trovo più il post... non c'era una tag tipo "QAL" o qualcosa del genere?
Va bè, prima o poi lo troverò e aggiornerò il post, torniamo a noi. (*)
Dicevo chemi sono incastrata parecchio il cervellino con questo trapuntone matrimoniale con appliqué da fare a tappe portando avanti il lavoro in gruppo (cioè, ognuna fa il suo, ma si procede di pari passo) però i pesciolini non rientrano proprio nelle mie possibili coperte per il letto... quindi forse se trovassi un quilt da fare/copiare con altro tema, potrei farmi un trapuntone per il letto. O, meglio, trasformare il trapuntone in portapiumino... non sarebbe lo stesso, ma il piumino coperto è troppo comodo!

Intanto cerco.


(*)aggiornamento -grazie Orka!!!-
ecco il link a tutti i post che parlano del quilt "the pond"
http://www.orkaloca.com/orcinusorca/category/coperta-the-pond.aspx

martedì 21 luglio 2009

Qualcosa per me

Durante questa assenza ho pensato tanto, e tanto ancora sto pensando.
Mi sono resa conto che quando penso di fare qualcosa, istintivamente mi viene da farlo per qualcuno e passo in rassegna tutte le amiche a cui potrebbe far piacere ricevere qualcosa fatto da me.
Mi sono anche resa conto che persino mio figlio (in uqanto parte di me) non lo consideravo nei miei progetti, a meno che non fosse lui a chiedermi in qualche modo di farlgi qualcosa.
E mi sono vergognata come una ladra.
Che razza di madre sono, che non metto mio figlio sempre la primo posto?
Ho la fortuna di saper fare con le mie mani e metto questo talento a disposizione di tutti tranne che della persona più importante della mia vita?
E poi tutti gli altri miei cari? Perchè mai non li considero nei miei progetti creativi?
Credo di sapere la risposta, ma non sono sicura di volerla condividere col mondo intero... c'entra in buona parte il mio senso di inferiorità, il non sentirmi mai all'altezza (e a mio figlio o a mia madre non posso regalare niente che sia meno che perfetto), e in buona parte anche l'educazione ricevuta, per cui mi viene naturale sacrificarmi a beneficio degli altri.
Però così non mi piace.
Finchè si tratta di me mi sta bene, ma qui ormai si tratta anche di mio figlio, e lui non può e non deve essere secondo a nessuno. Non per me, almeno.
E quindi ho preso questa decisione: appena finito un lavoretto a cui sto lavorando, mi metto a progettare qualcosa per me, per mio figlio, per la famiglia che ho creato e per quella che ha creato me.
Ne ho proprio bisogno.

giovedì 9 luglio 2009

I-CLAY: vasetto riciclato

Avevo dei barattolini delle cingomme vuoti, che però mi ispiravano troppo un qualche riuso per poterli buttare.
Avevo l'I-CLAY ancora da sperimentare.
Avevo promesso a mio figlio di creargli dei vasetti del miele di Winnie-the-Pooh, pensando di farli col pannolenci o qualcosa del genere, ma senza aver ben definito come e quando.

Una sera mi si sono incastrate tutte queste cose e con 18 grammi di i-clay rossa e un po' di i-clay gialla ho foderato 3 barattolini di plastica per ottenere 3 vasetti del miele di winniepooh, tutti rigorosamente rossi su ordinazione del committente :D
Il risultato è molto meno omogeneo di come immaginavo, ma la mordibezza al tatto mi ripaga dell'imperfezione.

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mercoledì 8 luglio 2009

Etichette timbrate

Fin da piccola mi sono sempre piaciuti i timbri, con la loro capacità di riprodurre senza fatica la stessa immagine per infinite volte.
Da anni poi desideravo avere un mio timbro autoinchiostrante e personalizzato. E anche un timbro personalizzabile, di quelli che hanno le letterine da sistemare con taaaaanta pazienza.
Poi da qualche mese sto pensando a come poter realizzare un timbrino per farmi delle etichettine da cucire alle mie creazioni.
Qualche giorno fa al LIDL ho trovato in offerta un timbro autoinchiostrante col testo da comporre e con l'inchiostro dichiarato adatto a carta e tessuto, lavabile a 90° dopo 24 ore di asciugatura.
Come dire: 3 piccioni con una fava.
E visto che la fava era pure piccola (5 euro) non ho resistito.
Ecco qua qualche esperimento su varie fettucce che avevo in casa.

Sul bianco e sul verde, di cotone semplice, è venuto abbastanza bene, mentre sulla spighetta non si legge quasi niente.
Le timbrate sul foglio sono frutto del lavoro e della fantasia di mio figlio.

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martedì 7 luglio 2009

Boccia magica

Grazie a questo post di HomeMadeMamma ho avuto l'illuminazione per realizzare una boccia magica maneggiabile da un bimbo di 2 anni senza pericolo di schegge di vetro volanti. E visto come lui adora la boccia natalizia che mia mamma ci ha regalato non potevo farmi scappare la possibilità di crearne una per lui.
Ho usato:
- un contenitore vuoto del sapone per le mani, che non ricordo nemmeno dove l'avevo c omprato, credo all'Eurospin;
- tappo di plastica di una bottiglia da 1,5lt, di quelli un po' più grandini (le bottiglie dell'acqua di solito li hanno più piccini e temevo non reggessero bene) per sostituire il tappo-erogatore originale;
- perline di recupero da uno scialle vecchio e rovinato;
-straccetti di carta alluminio, quella che si usa per gli alimenti e che il piccolo mi ha aiutato a sminuzzare ed inserire;
- acqua del rubinetto.
Prima ci siamo divertiti a spezzettare con le mani l'alluminio e ad infilarlo nella bottiglia, poi ci siamo incantati a vedere come fluttua muovendo la boccia magica e infine il bimbo si è divertito a scaraventarla in ogni dove, soprattutto addosso a mamma.



Unico difetto è che il contenitore è enorme e riempito di acqua pesa tantissimo per un bimbo così piccolo (non che questo l'abbia fermato, ma forse se fosse stato più leggero lo avrebbe rotolato un po' tra le mani prima di lanciarlo).
Devo trovare altri contenitori e riprovare, magari con altri riempimenti.
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lunedì 6 luglio 2009

I-CLAY: primi esperimenti

Tempo fa cercando tutorial ed informazioni varie sulle paste polimeriche, ho trovato questa pasta modellabile assolutamente atossica, morbidissima, dai colori vivaci, che asciuga all'aria, assoutamente adatta per i bambini e che una volta asciutta rimane morbidosa e rimbalza persino.
Va da se che l'ho subito cercata per giocarci con mio figlio :D
Ed ecco i primi esperimenti:
- un fiore, semplice semplice, per vedere quando sottile potessi tirarla
- una pallina per vedere se davvero rimbalzava
- una spilla divertente e morbidosa con la facciotta tonda del mio amore piccino (più o meno... le opere d'arte le lascio ad altri)

Devo ammettere che all'inizio è tanto tanto appiccicosa, mi ha fatto pensare al silicone, ma poi lavorandola piano piano si stacca dalle mani lasciandole pulitissime e diventa piacevolmente morbida e manipolabile.
Assolutamente impensabile farne delle murrine come con le paste polimeriche (fimo, cernit, premo) mi sembra adatta solo alla manipolazione con le manine sante, al massimo un mattarello per stenderla ma se poi si vuole tagliare non viene bene, a meno che non ci sia un trucco per riuscire a farlo che ancora non conosco (in questo caso vi prego di farmelo sapere, grazie).
E poi bisogna fare attenzione a non creare "riporti" o imperfezioni troppo grandi, altrimenti si rischia la crepa durante l'asciugatura.
Qui sotto: la pallina si era attaccata alla superficie dove l'avevo poggiata per asciugare e per quanto l'abbia rotolata per lisciarla, asciugando si è crepata irrimediabilmente dove mi si era creato il riporto della pasta che aveva filato staccandosi dalla superficie.

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